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Nasce Democrazia Civile: dai territori una nuova ragione di impegno per i cittadini. Tra i promotori Francesco Carbini

Il 3 ottobre prossimo la Caurum Hall di Arezzo Fiere e Congressi ospiterà la presentazione nazionale di Democrazia Civile, il nuovo movimento nazionale promosso da Sauro Pellerucci e Marco Donati e al quale, fin dal primo momento, ha aderito anche Francesco Carbini, esponente civico del Valdarno.
L’appuntamento, dal titolo “Ritorno alla civiltà”, nasce come una proposta aperta a cittadini, comunità e realtà civiche, con l’obiettivo di trasformare la disaffezione nei confronti della politica in partecipazione e di superare un bipolarismo che, secondo i promotori, ha progressivamente ridotto il confronto politico a una reciproca delegittimazione.

Democrazia Civile nasce infatti con l’intento di offrire una nuova ragione di impegno a quanti non si riconoscono in un sistema politico definito sempre più chiuso in una logica di contrapposizione, nella quale l’altro non viene più riconosciuto come interlocutore politico, ma come un avversario da delegittimare. Una dinamica che, secondo il movimento, non è più in grado di rappresentare la complessità del Paese né di arginare la crescente disaffezione dei cittadini. La scelta indicata dai promotori è quella di ripartire dalle persone prima che dalle appartenenze, dalle comunità e dai territori prima che dagli schieramenti, dalle competenze e dalle esperienze concrete prima che dalle contrapposizioni ideologiche.

 

 

«Dopo cinquant’anni di Prima Repubblica e oltre trent’anni di bipolarismo, dobbiamo prendere atto che un ciclo politico si è concluso», dichiara Sauro Pellerucci, fondatore e promotore di Democrazia Civile. «È tempo di guardare con maggiore profondità e visione agli anni che abbiamo davanti, costruendo nuove forme di partecipazione capaci di restituire voce alle persone, centralità ai territori e fiducia nell’impegno civile». La giornata di Arezzo se si aprirà alle 9:30, non sarà dunque soltanto la presentazione di un nuovo soggetto politico, ma vuole rappresentare l’avvio di uno spazio di partecipazione rivolto a chi intende tornare a incidere nella vita pubblica partendo dalle città e dalle comunità, facendo emergere opportunità e problemi reali.

All’interno del progetto avrà un ruolo importante anche la comunicazione civile, considerata parte essenziale del metodo e concepita come uno strumento di incontro prima ancora che di confronto. L’obiettivo è promuovere una comunicazione non ideologica, non pregiudiziale e non violenta, fondata sul riconoscimento dell’altro come interlocutore e sulla ricerca di soluzioni condivise. Nel corso della manifestazione saranno illustrate le necessità e le ragioni che hanno portato alla nascita di Democrazia Civile, insieme alla visione che guiderà il percorso del nuovo movimento.

Interverranno, oltre ai fondatori e ai promotori, consiglieri regionali, amministratori locali e responsabili di liste, reti e movimenti civici provenienti da tutta Italia. Saranno presenti inoltre responsabili di associazioni, chiamati a condividere esperienze maturate nei territori nei campi della partecipazione, del buon governo e dell’impegno civico. Alla discussione contribuiranno anche personalità provenienti dal mondo della cultura, delle professioni, dell’economia, dell’impresa e della società civile, che porteranno riflessioni sui temi considerati fondanti per il nuovo movimento.
Nel pomeriggio gli approfondimenti civili avranno il compito di tradurre i temi emersi durante la mattinata in metodo, proposte e prime linee di azione.

Durante la giornata sarà inoltre presentato Atlante Civile, uno strumento digitale concepito come infrastruttura permanente del progetto. L’obiettivo è mettere in rete le esperienze civiche, sostenere con continuità le attività dei territori, condividere competenze e buone pratiche e favorire il coordinamento della piattaforma nazionale.
Arezzo rappresenta la prima tappa di un percorso destinato ad attraversare l’Italia, incontrando cittadini e comunità e dando progressivamente forma alla rete nazionale del civismo. Democrazia Civile si presenta quindi come una proposta per costruire insieme un progetto di impegno rivolto a persone che intendono valorizzare la centralità del territorio, in una prospettiva di futuro che torni a essere civile. Un luogo aperto a chi conserva la volontà di partecipare.

Il 3 ottobre prossimo la Caurum Hall di Arezzo Fiere e Congressi ospiterà la presentazione nazionale di Democrazia Civile, il nuovo movimento nazionale promosso da Sauro Pellerucci e Marco Donati e al quale, fin dal primo momento, ha aderito anche Francesco Carbini, esponente civico del Valdarno. L’appuntamento, dal titolo “Ritorno alla civiltà”, nasce come una proposta aperta a cittadini, comunità e realtà civiche, con l’obiettivo di trasformare la disaffezione nei confronti della politica in partecipazione e di superare un bipolarismo che, secondo i promotori, ha progressivamente ridotto il confronto politico a una reciproca delegittimazione. Democrazia Civile nasce infatti con l’intento…