La proroga della chiusura del ponte sul fosso Vignacce, lungo la strada provinciale 86 nel territorio di Reggello, riaccende il confronto sui tempi dei lavori di messa in sicurezza. A intervenire sono Cecilia Cappelletti, consigliera della Città Metropolitana di Firenze, e Oleg Bartolini, consigliere comunale di Reggello, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia, che chiedono tempi certi per la conclusione dell’intervento e per il ripristino della viabilità. Il tratto interessato dai lavori si trova tra le frazioni di Donnini e Tosi e da circa due mesi sta creando ripercussioni sulla viabilità locale. Secondo quanto riferito dai due esponenti di FdI, la chiusura totale del ponte sarebbe stata ora prorogata fino alla fine di ottobre, mentre l’obiettivo iniziale era quello di concentrare gli interventi durante i mesi estivi e ripristinare la circolazione a senso unico alternato con la riapertura delle scuole. «La proroga della chiusura del ponte in località Vignacce è la goccia che fa traboccare il vaso – afferma Oleg Bartolini –. È inaccettabile che i cittadini di Tosi debbano subire l’ennesima dimostrazione di incapacità programmatica di un’amministrazione a guida Pd. Il sindaco ci aveva garantito che il cantiere sulla SP86 si sarebbe concentrato nei mesi estivi proprio per ripristinare la viabilità a senso unico alternato con la riapertura delle scuole a settembre».
Il consigliere comunale punta quindi l’attenzione sull’andamento del cantiere e sulle conseguenze per chi quotidianamente deve percorrere la viabilità alternativa. «Dopo mesi di silenzio assordante e con un cantiere che è andato palesemente a rilento, oggi ci dicono che la chiusura totale si prolungherà fino a fine ottobre – prosegue Bartolini –. I cittadini sono stanchi di essere presi in giro e di essere costretti da due mesi ad allungare i percorsi quotidiani passando per strade alternative, con un inevitabile aggravio di costi e tempi». Sul tema interviene anche Cecilia Cappelletti, consigliera metropolitana, che annuncia di aver chiesto alla Città Metropolitana informazioni precise sul cronoprogramma dell’intervento. «Ho chiesto alla Città Metropolitana di conoscere il cronoprogramma dei lavori sulla SP86 nel tratto interessato, al fine di dare risposte certe ai tanti cittadini che, soprattutto con la ripresa delle scuole, vedono allungarsi i tempi di percorrenza a causa del senso unico alternato e vigilerò affinché le tempistiche vengano rispettate», afferma Cappelletti.
La consigliera metropolitana richiama infine la responsabilità dell’ente sulla manutenzione e sulla sicurezza della viabilità di competenza: «La Città Metropolitana deve garantire la messa in sicurezza delle strade provinciali e che la stessa avvenga in tempi rapidi e precisi». Il confronto si concentra quindi sul cronoprogramma dei lavori e sulla necessità, sottolineata dai due esponenti dell’opposizione, di avere indicazioni precise sulla conclusione dell’intervento e sul ritorno a una viabilità più agevole tra Donnini e Tosi.