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A San Giovanni il Perdono si chiude con una “zingarata”: i Ragazzi di Arnolfo tornano bambini all’autoscontro

A San Giovanni si è chiuso il sipario sulle feste del Perdono e, per i Ragazzi di Arnolfo, il gruppo dei pensionati sangiovannesi, il finale è stato davvero speciale. Una giornata all’insegna del divertimento, della spensieratezza e soprattutto della voglia di stare insieme, che rappresenta ormai da dieci anni il tratto distintivo di questo gruppo nato per stare tra la gente e per la gente.

Proprio quest’anno, infatti, i Ragazzi di Arnolfo hanno festeggiato i dieci anni di attività. Un decennio vissuto attraverso concerti nelle piazze e nelle case di riposo, rimpatriate, momenti conviviali, libagioni in compagnia e tante occasioni per ritrovarsi e condividere tempo, risate e amicizia. Un modo di vivere la socialità che ricorda, per certi versi, quelle “zingarate” raccontate dal grande Mario Monicelli in Amici miei: improvvisate, goliardiche, capaci di trasformare una giornata qualunque in un ricordo da conservare.

 

 

E proprio una vera e propria “zingarata” è stata quella organizzata lunedì scorso dai Ragazzi di Arnolfo, che per qualche ora hanno deciso di mettere da parte l’età e le responsabilità della vita quotidiana per tornare bambini. La destinazione è stata l’autoscontro del luna park, dove i pensionati sangiovannesi si sono cimentati sulle macchinine come facevano tanti anni fa, divertendosi e sfidandosi tra una collisione e l’altra.

Una scena che è stata immortalata da Franco Salucci, che ha inviato foto e video di questa giornata particolare, regalando così anche all’esterno le immagini di un momento di grande allegria vissuto dai Ragazzi di Arnolfo..Per loro l’autoscontro è diventato così un piccolo viaggio nel passato, un ritorno a quando, da bambini o da ragazzi, ci si metteva alla guida delle colorate macchinine per qualche minuto di puro divertimento. Questa volta, però, al volante c’erano pensionati che hanno scelto di lasciarsi andare alla spensieratezza e di vivere fino in fondo lo spirito della festa.

Ancora una volta, i Ragazzi di Arnolfo hanno dimostrato che l’età non rappresenta un limite alla voglia di stare insieme, divertirsi e condividere esperienze. La socialità è da sempre il loro vero cavallo di battaglia e il loro modo di vivere il gruppo continua a passare attraverso la musica, le iniziative, le tavolate, le amicizie e, perché no, anche qualche sana “zingarata”.

All’autoscontro, proprio come avveniva tanti anni fa, i Ragazzi di Arnolfo hanno quindi scelto di tornare bambini per qualche ora. E lo hanno fatto con il sorriso, dimostrando ancora una volta che, a qualsiasi età, c’è sempre un buon motivo per divertirsi, stare insieme e sorridere alla vita.

A San Giovanni si è chiuso il sipario sulle feste del Perdono e, per i Ragazzi di Arnolfo, il gruppo dei pensionati sangiovannesi, il finale è stato davvero speciale. Una giornata all’insegna del divertimento, della spensieratezza e soprattutto della voglia di stare insieme, che rappresenta ormai da dieci anni il tratto distintivo di questo gruppo nato per stare tra la gente e per la gente. Proprio quest’anno, infatti, i Ragazzi di Arnolfo hanno festeggiato i dieci anni di attività. Un decennio vissuto attraverso concerti nelle piazze e nelle case di riposo, rimpatriate, momenti conviviali, libagioni in compagnia e tante occasioni…