[masterqr-post]

Chirurgia, la riorganizzazione della Asl preoccupa il Valdarno: i sindaci chiedono garanzie sulla Gruccia

La riorganizzazione dell’attività chirurgica della rete ospedaliera della Asl Toscana Sud Est finisce al centro dell’attenzione della Conferenza dei sindaci del Valdarno. Nell’ultima riunione dell’organismo sovracomunale dedicata ai temi della sanità, la presidente Valentina Vadi ha chiesto chiarimenti alla Direzione aziendale in merito alla delibera del Direttore Generale del 28 agosto, relativa alla «Riorganizzazione della rete ospedaliera della ASL Toscana Sud Est con particolare riferimento alla attività chirurgica». Un provvedimento che nelle ultime settimane ha suscitato forte preoccupazione sul territorio, in particolare per il possibile rischio di un depotenziamento dell’attività chirurgica dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia.

 

 

A destare attenzione è stato anche il fatto che la delibera sia stata assunta dal Direttore Generale senza un preventivo confronto con la Conferenza dei sindaci. Nel corso dell’incontro, la Direttrice sanitaria ha fornito rassicurazioni sulla natura del provvedimento, definendolo ancora come uno strumento di carattere strategico e programmatorio. Secondo quanto riferito ai sindaci, la riorganizzazione dovrebbe essere letta nell’ottica di una possibile collaborazione e integrazione tra i presidi ospedalieri della Gruccia e del San Donato di Arezzo, piuttosto che come un intervento finalizzato alla riduzione delle attività presenti nell’ospedale valdarnese. Tra gli elementi indicati dalla Direzione sanitaria c’è anche la possibilità di utilizzare questa collaborazione come occasione di formazione del personale nell’ambito della chirurgia robotica, in un percorso di integrazione tra le due strutture.

La Conferenza dei sindaci, tuttavia, ha precisato di voler mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e ha annunciato che seguirà da vicino gli eventuali sviluppi. «Continueremo à a monitorare con grande attenzione la fase attuativa di questa delibera», hanno sottolineato i primi cittadini, con l’obiettivo di verificare concretamente gli effetti che il provvedimento potrà avere sull’organizzazione dell’attività chirurgica della Gruccia. Il punto, per i rappresentanti istituzionali del territorio, è infatti che l’eventuale integrazione tra i due presidi possa tradursi realmente in un rafforzamento delle opportunità e non in una progressiva riduzione delle attività dell’ospedale valdarnese. «Questa collaborazione rappresenti davvero un’opportunità e non si traduca in una riduzione dei servizi del nostro ospedale», è la posizione ribadita dalla Conferenza dei sindaci.

La riorganizzazione dell’attività chirurgica della rete ospedaliera della Asl Toscana Sud Est finisce al centro dell’attenzione della Conferenza dei sindaci del Valdarno. Nell’ultima riunione dell’organismo sovracomunale dedicata ai temi della sanità, la presidente Valentina Vadi ha chiesto chiarimenti alla Direzione aziendale in merito alla delibera del Direttore Generale del 28 agosto, relativa alla «Riorganizzazione della rete ospedaliera della ASL Toscana Sud Est con particolare riferimento alla attività chirurgica». Un provvedimento che nelle ultime settimane ha suscitato forte preoccupazione sul territorio, in particolare per il possibile rischio di un depotenziamento dell’attività chirurgica dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia.     A destare…