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Il Perdono di Terranuova. Presentata in Regione la 412ª edizione

Dal 25 al 29 settembre 2026 Terranuova Bracciolini torna a vivere la sua Festa del Perdono, giunta alla 412ª edizione. Cinque giorni di appuntamenti che porteranno nel centro cittadino esposizioni, iniziative culturali, musica, spettacoli, attività per bambini, sport e le tradizionali fiere che da oltre quattro secoli caratterizzano la manifestazione. L’edizione 2026 è stata presentata nella sede della presidenza della Regione Toscana dall’assessore regionale al Governo del territorio Filippo Boni, dal sindaco di Terranuova Sergio Chienni e dal presidente della Commissione Perdono Mauro Bronzi. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, impossibilitato a partecipare, ha inviato il proprio saluto, ricordando innanzitutto le origini della manifestazione. “Il Perdono è una manifestazione profondamente legata all’identità di Terranuova – ha ricordato Giani –. Le sue origini risalgono al 1615, quando la comunità ottenne dal Granduca Cosimo II de’ Medici il permesso di organizzare un mercato annuale. Nel corso dei secoli la manifestazione si è arricchita di nuove iniziative, compresa la gara ciclistica della Ruota d’oro, e ha saputo fondere tradizione e innovazione”. Un percorso che, secondo Giani, ha portato il Perdono a diventare “uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per Terranuova e per tutto il Valdarno”. Da qui i complimenti all’amministrazione comunale e agli organizzatori, insieme all’auspicio “che questa festa possa continuare a crescere e distinguersi sempre di più”.

Sulla rilevanza della manifestazione si è soffermato anche l’assessore regionale al Governo del territorio Filippo Boni, che ha sottolineato come la fiera di Terranuova rappresenti un appuntamento di grande rilievo non soltanto per la Toscana, ma per l’intero centro Italia. “La fiera di Terranuova Bracciolini è una delle più importanti non soltanto della regione Toscana, ma anche del centro Italia, e di sicuro una delle più antiche – ha spiegato Boni –. Ci sono testimonianze di persone che, nel corso dei secoli, arrivavano alla fiera da molto lontano. Questo dà la dimensione dell’autorevolezza dell’evento e di quanto la comunità di Terranuova Bracciolini, tutto il Valdarno Aretino e la provincia di Arezzo abbiano coltivato questa tradizione”. Una tradizione che nel tempo, secondo Boni, ha assunto un significato più ampio rispetto al semplice folklore. “È diventata sempre più importante non solo per il folklore, ma anche per l’economia e l’aggregazione sociale”, ha sottolineato. L’assessore regionale ha quindi evidenziato il ruolo delle associazioni e, in particolare, di quelle sportive. “Fondamentale è anche il coinvolgimento delle associazioni, comprese quelle sportive – ha aggiunto Boni –. Contestualmente alla fiera di Terranuova Bracciolini si tiene infatti un importante evento ciclistico, la Ruota d’oro, giunta alla sua 56ª edizione”. La Regione Toscana, ha ricordato Boni, è al fianco dell’amministrazione comunale nel sostenere la manifestazione: “Siamo fieri di essere al fianco dell’amministrazione comunale nel sostenere un evento così importante e longevo e auspichiamo che, come da secoli accade, siano tanti i cittadini che da tutta la Toscana anche quest’anno andranno a Terranuova per partecipare a questa grande festa collettiva”.

 

Il sindaco Sergio Chienni ha invece messo in evidenza la capacità del Perdono di mantenere saldo il rapporto con la tradizione, riuscendo allo stesso tempo a rinnovarsi e a coinvolgere l’intera comunità. “Il Perdono di Terranuova Bracciolini è una manifestazione molto particolare, che registra decine di migliaia di presenze ogni anno – ha raccontato Chienni –. Porta con sé tanta tradizione, ma allo stesso tempo anche tanta capacità di rinnovarsi. C’è un contrasto molto particolare e significativo tra innovazione e tradizione”. Un coinvolgimento che riguarda anche il tessuto economico e produttivo della città. “C’è un grande coinvolgimento delle attività produttive e artigianali – ha spiegato il sindaco –. Le aziende arrivano anche a chiudere per permettere ai propri dipendenti di vivere al meglio la manifestazione. Questo potrebbe dare l’idea di una città ferma, mentre invece Terranuova è brulicante di migliaia di persone, con un’attività fervente che vede al centro, naturalmente, il commercio”. Il Perdono, ha aggiunto Chienni, riesce così a mettere insieme diverse componenti della vita cittadina e del territorio: “Questa manifestazione ha chiaramente il carattere della tradizione religiosa, ma ha anche quello dell’imprenditoria del nostro territorio e dell’intero Valdarno. Senza dimenticare il valore dell’aggregazione sociale, perché l’associazionismo è presente in maniera diffusa sul nostro territorio e raccontarlo equivale a raccontare il volto bello e accogliente di Terranuova”.

 

 

A illustrare più nel dettaglio il programma è stato infine Mauro Bronzi, presidente della Commissione Perdono per la Pro Loco di Terranuova, che ha evidenziato il lavoro necessario per organizzare una manifestazione così articolata. “Abbiamo cercato di costruire un programma capace di valorizzare i diversi luoghi della città e di coinvolgere associazioni, commercianti e realtà del territorio – ha spiegato Bronzi –. Il Perdono è una grande macchina organizzativa che coinvolge tante persone e che ogni anno richiede mesi di lavoro”. La volontà, per questa 412ª edizione, è quella di introdurre nuove occasioni senza perdere gli appuntamenti storici della manifestazione. “La forza di questa edizione sta nella volontà di creare nuovi spazi e nuove occasioni di incontro – ha concluso Bronzi – senza perdere gli appuntamenti che fanno parte della storia della festa”. Dal 25 al 29 settembre, dunque, Terranuova tornerà a vivere la sua Festa del Perdono, con cinque giorni nei quali tradizione e innovazione, cultura, commercio, sport, associazionismo e spettacolo contribuiranno a riportare nel centro cittadino migliaia di persone.

Dal 25 al 29 settembre 2026 Terranuova Bracciolini torna a vivere la sua Festa del Perdono, giunta alla 412ª edizione. Cinque giorni di appuntamenti che porteranno nel centro cittadino esposizioni, iniziative culturali, musica, spettacoli, attività per bambini, sport e le tradizionali fiere che da oltre quattro secoli caratterizzano la manifestazione. L’edizione 2026 è stata presentata nella sede della presidenza della Regione Toscana dall’assessore regionale al Governo del territorio Filippo Boni, dal sindaco di Terranuova Sergio Chienni e dal presidente della Commissione Perdono Mauro Bronzi. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, impossibilitato a partecipare, ha inviato il proprio saluto, ricordando…