Ancora un grande nome della musica popolare italiana protagonista delle Feste del Perdono di San Giovanni Valdarno. Domani sera, alle 21.30, piazza Masaccio ospiterà il concerto di Maurizio Vandelli, storico leader e voce dell’Equipe 84, uno dei complessi più importanti della stagione del beat italiano. Vandelli rappresenta una delle figure più significative della canzone d’autore italiana e della cultura pop degli anni Sessanta e Settanta. Insieme ai suoi tre compagni Victor Sogliani, Alfio Cantarella e Franco Ceccarelli, ha contribuito a creare uno stile musicale inconfondibile, capace di unire melodia, rock dal sapore internazionale e ricerca di sonorità originali. Un percorso che ancora oggi viene ricordato come uno dei fenomeni più importanti della musica italiana di quegli anni.
La carriera di Maurizio Vandelli è stata caratterizzata anche da importanti collaborazioni con alcuni dei protagonisti della musica italiana. Dalle prime esperienze con Francesco Guccini, di cui Vandelli interpretò per primo “Auschwitz”, uno dei capolavori del grande poeta di Pavana recentemente scomparso, al lungo sodalizio con Lucio Battisti e Mogol, al quale ha dedicato un libro e il recente doppio CD “Emozioni Garantite”. Nel corso degli anni Vandelli ha inoltre collaborato, anche come autore, con numerosi artisti e in particolare con Shel Shapiro, con il quale ha condiviso un lungo tour e la realizzazione dell’album “Love and Peace”, pubblicato nel 2018.
Maurizio Vandelli è così rimasto una figura centrale della canzone italiana, capace di attraversare la memoria storica della musica e il presente musicale, mantenendo intatto il rapporto con il pubblico. A San Giovanni Valdarno sarà accompagnato da una band composta da cinque musicisti. Il concerto ripercorrerà i momenti salienti di una carriera capace di suscitare grandi emozioni e di far cantare insieme intere generazioni. Sarà una serata all’insegna della grande energia e dei brani senza tempo, con il pubblico chiamato a seguire il “Principe” attraverso canzoni che appartengono alla storia della musica e della cultura popolare italiana. Un appuntamento pensato per coinvolgere diverse generazioni e riportare in piazza alcune delle atmosfere più significative della musica degli anni Sessanta e Settanta.