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San Giovanni. Partono stasera le Feste del Perdono

Cinque appuntamenti serali, cinque atmosfere diverse e un unico grande palcoscenico: il centro storico di San Giovanni. Parte stasera il Perdono 2026 di San Giovanni Valdarno, che si concluderà lunedì 21 settembre. Ad aprire il programma, questo giovedì, una serata che unirà memoria, storia e spettacolo. Alle 21,15, in piazza Masaccio, dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, un’introduzione storica sul Perdono curata dalla Fondazione MUS.E., che accompagnerà il pubblico in un viaggio nel passato della città attraverso il racconto in rima di un trovatore arrivato da un’altra epoca. Il racconto ripercorrerà atmosfere, vicende e personaggi legati a San Giovanni Valdarno e alla sua città madre, Firenze. A seguire, la piazza si trasformerà in un grande palcoscenico per “The Tempest”, spettacolo di fuoco dell’Accademia Creativa, liberamente ispirato alla celebre opera di William Shakespeare. Sarà un grande spettacolo di Teatro d’Immagine costruito attraverso il linguaggio degli artisti sui trampoli e una combinazione di fuoco, effetti luminosi e pirotecnici, danza aerea, danza sui trampoli, acrobatica, giocoleria, musica e coreografie.

 

 

Un’apertura spettacolare che accompagnerà il pubblico dalle atmosfere della storia e della memoria al linguaggio del teatro e dell’arte di strada. Il centro di San Giovanni sarà attraversato per cinque giorni da musica, spettacoli, arte, cultura, tradizione, enogastronomia e iniziative pensate per tutte le età. Torneranno alcuni degli appuntamenti più conosciuti e attesi, dal luna park al Mercato dei Sapori e dei Saperi, dalla Fiera del Perdono alle mostre, passando per l’antiquariato, le iniziative dedicate ai bambini e i momenti legati alla tradizione religiosa. A fare da filo conduttore sarà soprattutto la musica, con appuntamenti rivolti a pubblici e generazioni diverse. Il protagonista più atteso sarà Maurizio Vandelli, che domenica 20 settembre, alle 21,30, salirà sul palco di piazza Masaccio per un concerto curato da Materiali Sonori. Domani, venerdì 18 settembre, sarà invece la giornata dedicata all’arte e alla musica.

Alle 17,30, nella Pieve di San Giovanni Battista, sarà inaugurata “Tondogiro”, la mostra del giovane artista sangiovannese Erasmo Pucci, curata da Stefano Chiassai. Un progetto nel quale disegno e narrazione grafica diventano strumenti per raccontare il mondo dell’artista, attraverso una ricerca originale che mette in relazione immagini, figure e linguaggi. La giornata proseguirà quindi in piazza Masaccio. Alle 21,30 tornerà protagonista la musica con Evolution 80, la band ufficiale degli artisti degli anni Ottanta, in un concerto curato da Materiali Sonori. Sarà un viaggio tra grandi successi, atmosfere e sonorità di una delle stagioni più amate della cultura pop, con un repertorio capace di coinvolgere chi ha vissuto direttamente quegli anni e le generazioni che continuano a riscoprirne la musica. Gli eventi proseguiranno poi nel weekend.

Cinque appuntamenti serali, cinque atmosfere diverse e un unico grande palcoscenico: il centro storico di San Giovanni. Parte stasera il Perdono 2026 di San Giovanni Valdarno, che si concluderà lunedì 21 settembre. Ad aprire il programma, questo giovedì, una serata che unirà memoria, storia e spettacolo. Alle 21,15, in piazza Masaccio, dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, un’introduzione storica sul Perdono curata dalla Fondazione MUS.E., che accompagnerà il pubblico in un viaggio nel passato della città attraverso il racconto in rima di un trovatore arrivato da un’altra epoca. Il racconto ripercorrerà atmosfere, vicende e personaggi legati a San…