Doppia sfida Valdarno – provincia senese in questa domenica fra Serie D ed Eccellenza regionale: Monte e Sangio sono attese infatti da due gare di vecchia e collaudata tradizione. Andiamo con ordine e, col prezioso aiuto dell’amico e storico rossoblù Dimitri Lepri, iniziamo con la gara del “Franchi” fra i bianconeri di casa e gli aquilotti. La prima volta fu addirittura… 96 anni fa, il 21 dicembre 1930: Robur batte Montevarchi 2-1 al vecchio stadio senese, con doppietta di Da Caprile e gol di Lenzi. In quel decennio, le sfide fra le due squadre arrivarono persino a profumare di Serie B… con bianconeri e rossoblù impegnati nella lotta per la cadetteria nell’allora campionato di prima divisione, quando il Montevarchi di De Santi contese il primato ai rivali, perdendo alla penultima giornata lo scontro diretto per 2-3, una gara epica e ricordata a lungo dai tifosi. Il 6 febbraio del 1972, in Serie D, lo scontro al vertice fra le due squadre richiamò sugli spalti 8000 spettatori. Vinse il Siena con una gran rete del centravanti Ferranti, ma alla fine fu il Montevarchi ad avere la meglio, superando la Pistoiese nel celebre spareggio del 4 giugno 1972 a Firenze, con lo storico gol del compianto Mario Scarpa…
Il bilancio complessivo parla di 38 precedenti in campionato fra Serie C e Serie D, con 16 successi per il Siena, 13 pari e 9 affermazioni del Montevarchi. Nella città del Palio, 19 i confronti ed una sola, ma “storica”, vittoria aquilotta il 6 giugno 2021, con la squadra di Roberto Malotti lanciata verso la Serie C e… corsara al “Rastrello” per 3-1, con le reti di Jallow, Donati e Biagi. Per il resto, parecchie amarezze, con 12 vittorie della Robur e 6 incontri terminati in parità…Fra questi ultimi, lo 0-0 della passata stagione, mentre l’ultima vittoria senese vide protagonisti due attuali sangiovannesi come il tecnico Lamberto Magrini (che era quel giorno fuori per squalifica) e l’attaccante Galligani…
E passiamo alla sfida del Lotti, spostandoci appena di una trentina di km più a nord rispetto al Franchi per Poggibonsi – Sangiovannese, altra gara di vecchia tradizione che vede le tifoserie unite da un vecchio storico gemellaggio…Una delle ultime volte fu velata da profondissima tristezza: San Giovanni si svegliò incredula per la prematura scomparsa del “patron” Marco Merli. Furono inutili i tentativi di rinviare la partita e così… tutti in campo in un clima surreale: finì 2-1 per la Sangio, un giorno intriso di commozione. È questo un recente capitolo di un lungo romanzo iniziato 80 anni fa e che ha visto le due squadre di fronte per ben 62 volte in campionato, Serie C, D, Seconda Divisione nazionale, C2 e Promozione. Sarà anche invece la prima volta nel torneo regionale di Eccellenza, e ricordiamo come solo con Montevarchi e Grosseto gli azzurri hanno giocato più volte. Il bilancio dei 62 precedenti confronti parla di 25 vittorie azzurre, 20 giallorosse e 17 pari. 78 gol per la Sangiovannese e 69 per il Poggibonsi.
In Val d’Elsa gli incontri sono ovviamente stati 31, con 17 successi per i padroni di casa, 7 risultati di parità e 7 anche le vittorie per gli ospiti. Il lungo racconto incomincia in Terza serie il 29 settembre 1946, ottanta anni fa giusti giusti, con il successo per 2-0 del Poggibonsi e doppietta di Rapaccini. Ripassiamo ora insieme le vittorie del Marzocco in trasferta: 2-1 nel torneo di Promozione 1950-51, con reti di Mario Stagi e di Farano, un giocatore peraltro di Colle Val d’Elsa. Bis nel campionato di Promozione 1953-54, ancora 2-1 azzurro, con doppietta dell’ala Magrini, omonimo dell’attuale allenatore. Un salto in avanti di un decennio ed ecco l’1-0 in Serie D della stagione 1962-63, con gol partita del figlinese Secciani. Passano 11 anni e c’è la firma del grande Nello Menciassi allo scadere, nella gara giocata nella stagione 1973-74 in Serie D che, alla fine, vide la promozione in Serie C degli uomini di Petagna e Giorgi. Ancora Serie D, 1999-2000, l’anno della vittoria finale con Casprini alla presidenza, Morandini diesse e Acori in panchina. Al “Lotti” finì in goleada, 4-1, con due gol di Ronzani e reti di Battistini e del compianto Fabio Cappelli. Più recenti le altre due affermazioni: 3-1 in D nel 2022-23, con doppietta di Boix e gol di Riccobono, e 2-1 in occasione dell’ultima sfida giocata lungo l’Elsa, con reti di Rotondo e Santeramo dopo il vantaggio giallorosso a firma di Vitiello. Curioso il fatto come le due affermazioni stagionali contro il Poggibonsi non bastarono ad evitare la dolorosa retrocessione in Eccellenza…, al Fedini la gradinata e lo stadio intero omaggiarono come giusto il grande Ciccio Baiano, forse o senza forse il più grande calciatore della storia azzurra!
(Si ringraziano Alessandro Forni e Lorenzo Pelagani, per la sua collezione di cimeli che ci mette a disposizione)