[masterqr-post]

Anziani, non solo Rsa: a Ramarella il confronto sulle alternative per una vita migliore

“Dare anni alla vita e vita agli anni”. È questo il tema del convegno che il Centro Basaglia di Arezzo e la Regione Toscana hanno organizzato per la mattina di domani, giovedì 17 settembre, alla fattoria sociale di Ramarella, nel comune di Laterina Pergine. L’appuntamento prenderà il via alle 9.30 e sarà dedicato alle condizioni di vita degli anziani, con particolare attenzione ai servizi, alle opportunità e alle politiche che possono contribuire a garantire una maggiore qualità della vita alle persone più fragili. Il sottotitolo scelto per l’iniziativa riprende una frase di Bruno Benigni, fondatore del Centro Basaglia: “Nel momento in cui l’anziano è ritagliato come categoria, lo si nega come cittadino, come essere sociale che ha diritti pari agli altri”. Una riflessione che introduce il tema centrale del convegno: superare una visione dell’anziano legata esclusivamente alla necessità di trovare un posto in una struttura residenziale e mettere invece al centro la persona, i suoi diritti, le sue capacità e il suo legame con il territorio. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Asl Tse, Comitato di partecipazione Area aretina Asl Tse e cooperativa sociale K2B.

 

 

“Il nostro impegno – afferma la presidente del Centro Basaglia, Tina Chiarini – è quello per l’affermazione dei diritti delle persone fragili, ad iniziare dagli anziani. E per queste persone non si deve parlare solo di liste di attesa per la Rsa ma di tutti i servizi e le attività alternative ad esse per permettere agli anziani di rimanere nel loro contesto abitativo e sociale con la piena valorizzazione di tutte le loro capacità”. Una visione condivisa dalla cooperativa sociale K2B, che sottolinea l’importanza di sviluppare modelli di assistenza e di socialità diversi e complementari rispetto alle strutture residenziali. “Noi non ci limitiamo alla gestione di strutture come Rsa e centri diurni – sottolinea la presidente Elena Gatteschi – ma siamo impegnati direttamente in progetti di senior housing come quello in fase di realizzazione a San Giovanni Valdarno. E la stessa fattoria sociale di Ramarella è un esempio di nuove e diverse opportunità che mettiamo a disposizione delle persone fragili”.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali della consigliera regionale Roberta Casini e di Marco Torre, direttore generale della Direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana. Sarà quindi Tina Chiarini, presidente del Centro Basaglia, a presentare i temi e i contenuti dell’incontro. Il programma entrerà poi nel merito della situazione degli anziani in Toscana, attraverso un approfondimento dedicato ai dati, alle linee di indirizzo e agli strumenti delle politiche regionali, affidato ad Alberto Zanobini, responsabile del settore Inclusione sociale e integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana. Seguirà l’analisi dell’esperienza dell’area Toscana Sudest e della Zona di Arezzo, con l’intervento di Patrizia Castellucci, direttrice dei Servizi sociali della Asl Tse. Spazio quindi al ruolo delle amministrazioni comunali, con Valentina Vadi, sindaca di San Giovanni Valdarno e presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno aretino.

Un altro tema sarà quello del diritto alla salute mentale in ogni età, affrontato da Giampaolo Di Piazza, direttore dell’Unità operativa complessa di psichiatria dell’area provinciale aretina. Il convegno affronterà inoltre il ruolo del terzo settore come risorsa, con l’intervento di Gabriele Mecheri, amministratore delegato della cooperativa K2B, e il valore dell’assistenza domiciliare, con Simona Borghini, presidente della cooperativa sociale Progetto 5. Il programma prevede quindi una serie di ulteriori interventi, coordinati da Luisa Spisni, componente del Comitato di partecipazione Area aretina Asl Tse e del Direttivo del Centro Basaglia Arezzo. Le conclusioni saranno affidate a Sauro Testi, vicepresidente della cooperativa sociale K2B e componente del Direttivo del Centro Basaglia Arezzo, e a Monia Monni, assessora al diritto alla salute, alla sanità e alle politiche sociali della Regione Toscana. Il confronto di Ramarella punta dunque a mettere al centro una questione che riguarda non soltanto l’organizzazione dei servizi sociosanitari, ma anche il modo in cui la comunità affronta l’invecchiamento della popolazione: dalla residenzialità all’assistenza domiciliare, dal senior housing alle esperienze di socialità e inclusione, con l’obiettivo di individuare strumenti capaci di sostenere gli anziani nella permanenza all’interno del proprio ambiente di vita e di mantenere, per quanto possibile, relazioni, autonomia e partecipazione sociale.

“Dare anni alla vita e vita agli anni”. È questo il tema del convegno che il Centro Basaglia di Arezzo e la Regione Toscana hanno organizzato per la mattina di domani, giovedì 17 settembre, alla fattoria sociale di Ramarella, nel comune di Laterina Pergine. L’appuntamento prenderà il via alle 9.30 e sarà dedicato alle condizioni di vita degli anziani, con particolare attenzione ai servizi, alle opportunità e alle politiche che possono contribuire a garantire una maggiore qualità della vita alle persone più fragili. Il sottotitolo scelto per l’iniziativa riprende una frase di Bruno Benigni, fondatore del Centro Basaglia: “Nel momento…