Sedici appuntamenti per tornare a incontrare i grandi autori della letteratura, attraverso romanzi, racconti e poesia. È il viaggio proposto dalla nuova edizione di “Letture al Giardino”, la rassegna promossa dall’Associazione Il Giardino e dal Circolo dei Lettori “La Linea e il Cerchio”, in collaborazione con il Comune di Figline e Incisa Valdarno. La stagione 2026-2027 segna l’undicesima edizione dell’iniziativa, curata ancora una volta dallo scrittore Angelo Australi. Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Libri che cambiano la vita”, un titolo che racchiude l’idea di opere capaci di lasciare un segno, modificare il punto di vista del lettore, accompagnarlo nel tempo e continuare a parlare anche a distanza di anni. La nuova stagione sarà presentata giovedì 24 settembre alle 17.30 al Centro Sociale, sede che ospiterà anche tutti gli appuntamenti della rassegna, sempre con inizio alle 17.30. Al termine della presentazione sarà proposta la lettura del racconto di Silvio D’Arzo “Il primo libro”, tratto da “Maschere – Racconti di paese e di città”.
Il calendario entrerà nel vivo giovedì 1° ottobre con “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, affidato alla lettura e al commento di Giuseppe Baldassarre. L’8 ottobre sarà la volta di “Marcovaldo” di Italo Calvino, con Daniele Barni, mentre sabato 10 ottobre Gabriele Fichera accompagnerà il pubblico nella lettura de “La morte di Ivàn Il’ìč” di Lev Tolstoj. Il 22 ottobre Luca Lenzini proporrà invece “Tonio Kröger” di Thomas Mann. A novembre la rassegna proseguirà con “La Storia” di Elsa Morante, il 5 novembre con Giorgio van Straten, e “Cronaca di una morte annunciata” di Gabriel García Márquez, il 19 novembre con Teresa Paladin. Il mese di dicembre sarà dedicato a “Una questione privata” di Beppe Fenoglio, il 3 dicembre con Paolo Maccari, e a “Il canto della neve silenziosa” di Hubert Selby Jr., il 17 dicembre con Lorenzo Mercatanti. Dopo la pausa natalizia, il programma riprenderà il 7 gennaio 2027 con “Il Sempione strizza l’occhio al Fréjus” di Elio Vittorini, proposto da Angelo Australi. Il 21 gennaio sarà Giuseppe Giachi a guidare l’incontro dedicato all’opera in versi di Giorgio Caproni. A febbraio sono in programma due nuovi appuntamenti. Il 4 febbraio Claudio Piersanti presenterà “La morte di Virgilio” di Hermann Broch, mentre il 18 febbraio Giuseppe Grattacaso accompagnerà il pubblico alla riscoperta della poesia di Giovanni Pascoli.
Gli ultimi quattro incontri accompagneranno la rassegna verso la primavera. Il 4 marzo Giada Ceri presenterà “La crepa” di Claudia Piñeiro, mentre il 18 marzo Enzo Fileno Carabba curerà l’incontro dal titolo “Il libro come apparizione”. Il 1° aprile Francesco Luti accompagnerà la lettura di “Pedro Páramo” di Juan Rulfo. La stagione si concluderà quindi il 15 aprile con “Il carteggio Aspern” di Henry James, affidato alla lettura e al commento di Valerio Aiolli. Sette mesi di appuntamenti che attraversano epoche, generi e culture diverse e mettono insieme alcuni dei nomi più importanti della letteratura italiana e internazionale. Un percorso nel quale ogni libro diventa occasione per fermarsi, leggere, discutere e condividere, riscoprendo opere che hanno lasciato un’impronta nella storia della letteratura e che continuano a interrogare i lettori sul presente. A sottolineare il valore della rassegna e dell’attività dell’Associazione Il Giardino è l’assessore alla Cultura del Comune di Figline e Incisa Valdarno Silvia Pecorini.
«L’Associazione Il Giardino rappresenta da anni una presenza importante per la nostra comunità – sottolinea Pecorini –. Le rassegne letterarie, come “Letture al Giardino”, sono una parte preziosa della sua attività, ma il valore dell’associazione va oltre: attraverso le tante iniziative che promuove durante l’anno contribuisce a creare occasioni di incontro, partecipazione e socialità, rafforzando il tessuto culturale e sociale del nostro territorio». «E credo che il titolo scelto per questa rassegna, che richiama la capacità dei libri di cambiare la vita delle persone, colga un aspetto molto vero. Numerosi studi hanno evidenziato come la lettura possa avere effetti positivi sul benessere, sulla capacità di elaborare emozioni ed esperienze e, in alcuni percorsi, assumere anche una funzione di supporto terapeutico. È una convinzione che portiamo avanti anche nelle nostre biblioteche comunali, dove i gruppi di lettura sono molto seguiti e rappresentano non soltanto un’occasione di approfondimento culturale, ma anche di confronto e condivisione». «Crediamo profondamente nel ruolo che la letteratura può avere nella vita delle persone. Per questo riteniamo importante sostenere e valorizzare il lavoro quotidiano che realtà come Il Giardino portano avanti con passione e continuità».