La nuova viabilità per raggiungere la cava di Podere Bruciaticcio sarà uno degli argomenti al centro della seduta del Consiglio comunale di Terranuova Bracciolini in programma questa sera. Il gruppo di opposizione “Terranuova per tutti”, attraverso una mozione, chiederà chiarimenti all’amministrazione sulle modalità e sui tempi con cui dovrebbe essere realizzato il nuovo collegamento, ritenendo l’intervento positivo in relazione ai disagi che interessano i cittadini della zona. Accanto al tema della viabilità, il gruppo consiliare porterà però in aula una questione che, secondo quanto sottolineato, riguarda l’intera comunità di Terranuova: i controlli sulle attività della cava e le conseguenze che queste hanno sulle entrate comunali, sul rispetto delle prescrizioni e sulla tutela ambientale. Secondo quanto affermato dall’opposizione sulla base delle risposte ricevute alle proprie interrogazioni, i controlli attualmente effettuati sui volumi estratti e sul peso dei camion si baserebbero sulle autocertificazioni del privato. È proprio su questo punto che il gruppo chiede un cambio di approccio, attraverso una mozione consiliare definita urgente.
La prima richiesta riguarda l’introduzione di verifiche periodiche attraverso la pesatura a campione dei mezzi in uscita dalla cava. L’obiettivo indicato nella mozione è accertare il contenuto effettivo dei camion attraverso pesature certificate, superando un sistema di controllo che, secondo l’opposizione, si fonderebbe esclusivamente sulle dichiarazioni del gestore. Il secondo punto riguarda la trasparenza sui volumi estratti e sulle relative entrate comunali. La richiesta è quella di predisporre un monitoraggio periodico che consenta di incrociare i dati relativi agli scavi con le risorse che devono confluire nel bilancio dell’amministrazione e che possono essere destinate al finanziamento dei servizi e delle opere pubbliche. La mozione chiede inoltre controlli costanti sul rispetto delle prescrizioni ambientali e operative della cava, con particolare attenzione ai vincoli previsti per l’attività estrattiva. Il gruppo propone anche che eventuali sanzioni o situazioni di inottemperanza siano rese pubbliche in modo trasparente.
Infine, l’attenzione viene posta sulle garanzie legate al ripristino ambientale dell’area. La richiesta dell’opposizione è di mantenere vincolate le fideiussioni fino a quando gli interventi di ripristino non saranno completati e certificati secondo quanto previsto. Il tema della cava si intreccia quindi con quello della nuova viabilità, ma la mozione punta soprattutto ad aprire in Consiglio una discussione più ampia sui sistemi di controllo, sulle entrate dell’ente e sulla tutela del territorio «Il territorio e l’ambiente sono patrimonio della collettività», sottolinea il gruppo consiliare, che chiede alla maggioranza un «atto di responsabilità» e sostiene che i controlli debbano rappresentare una garanzia di equità, legalità e tutela delle casse pubbliche.