Sarà la poesia a chiudere la stagione culturale 2026 di Vallombrosa e Saltino. Sabato 26 settembre l’Abbazia di Vallombrosa ospiterà infatti la quarta edizione del Premio Nazionale di Poesia Vallombrosa, appuntamento che nel corso degli anni è diventato uno dei momenti più significativi del calendario culturale della montagna reggellese. Una giornata che andrà oltre la semplice cerimonia di premiazione e che metterà insieme poesia, spiritualità, storia, arte e natura, in uno dei luoghi simbolo della Montagna Vallombrosana. L’appuntamento sarà quindi anche l’occasione per scoprire e vivere Vallombrosa attraverso un percorso dedicato alla cultura e alla bellezza del territorio. Il programma prenderà il via alle 12 con una visita guidata speciale all’Abbazia di Vallombrosa, resa possibile grazie alla disponibilità dei Monaci Vallombrosani. I partecipanti potranno conoscere aspetti, opere e testimonianze dell’antico complesso monastico normalmente esclusi dai tradizionali itinerari di visita, attraverso un percorso pensato per raccontare una Vallombrosa più intima e meno conosciuta. Alle 13 è previsto il pranzo conviviale all’Hotel Rifugio La Foresta, momento di incontro e condivisione prima dell’appuntamento centrale della giornata. Alle 15, nella Sala del Capitolo dell’Abbazia, si svolgerà quindi la cerimonia ufficiale della quarta edizione del Premio Nazionale di Poesia Vallombrosa. La parola poetica tornerà a dialogare con le antiche architetture dell’Abbazia, la millenaria foresta e quell’atmosfera particolare che da secoli ha attirato a Vallombrosa viaggiatori, artisti, letterati e uomini di cultura.
Il Premio nasce proprio con l’obiettivo di creare un legame tra poesia, territorio e cultura, valorizzando Vallombrosa come luogo di ispirazione e di incontro. La partecipazione registrata nelle precedenti edizioni e il numero crescente di opere arrivate da diverse parti d’Italia hanno confermato l’interesse per un’iniziativa che punta a portare la Montagna Vallombrosana al centro di un racconto culturale capace di superare i confini locali. Al termine della cerimonia è previsto un piccolo rinfresco con le celebri schiacciate del Rifugio di Secchieta, in un ideale collegamento tra l’Abbazia, Vallombrosa, Saltino e la vetta del Monte Secchieta. Il Premio rappresenterà anche il momento conclusivo della stagione culturale 2026 organizzata dalla Pro Loco Saltino Vallombrosa. Un percorso sviluppato nel corso dell’anno attraverso iniziative dedicate alla storia, alla memoria, alla musica, all’arte, alla letteratura, alla natura e alla riscoperta delle tradizioni della montagna. Il filo conduttore è stato il progetto “Le Vie di Vallombrosa”, promosso dalla Pro Loco Saltino Vallombrosa per raccontare e valorizzare il territorio attraverso linguaggi diversi, mettendo in relazione la grande storia di Vallombrosa con la sua identità contemporanea.
Nel corso dell’anno la proposta ha spaziato dalla cultura alla natura, dagli eventi dedicati alla storia della villeggiatura alle iniziative escursionistiche, dagli appuntamenti musicali alle attività dedicate all’astronomia e alla poesia. Un calendario che ha cercato di raccontare una Vallombrosa viva e capace di accogliere visitatori e appassionati durante tutto l’anno. Il 26 settembre, quindi, non sarà soltanto l’ultimo appuntamento di un calendario di eventi, ma la conclusione di un percorso iniziato diversi mesi fa e costruito attorno alla valorizzazione culturale e turistica della montagna. «La poesia – sottolinea la Pro Loco Saltino Vallombrosa – è uno dei linguaggi più profondi attraverso i quali possiamo raccontare un territorio. A Vallombrosa questo rapporto è ancora più forte: qui natura, spiritualità, storia e cultura convivono da secoli. Il Premio vuole essere proprio questo: un momento nel quale le parole dei poeti incontrano un luogo capace di generare emozioni e ispirazione».
L’appuntamento vuole così proporre Vallombrosa non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo culturale, capace di custodire una storia importante e, allo stesso tempo, di creare nuove occasioni di incontro, confronto e creatività. La giornata di sabato 26 settembre sarà aperta alla cultura, alla bellezza e alla condivisione, con la poesia protagonista nel cuore della Foresta di Vallombrosa. La visita guidata all’Abbazia, prevista alle 12, è gratuita e richiede la prenotazione. Il pranzo conviviale delle 13 all’Hotel Rifugio La Foresta ha un costo di 35 euro a persona e richiede la prenotazione. La cerimonia del Premio, alle 15 nella Sala del Capitolo, è invece gratuita. A seguire è previsto il rinfresco con le schiacciate del Rifugio di Secchieta.